Obesità: consigli pratici e prevenzione

Finito il periodo natalizio, diventa automatico parlare dei nuovi propositi per l’anno nuovo. Uno degli obiettivi più ambiti è “mettersi in forma e a dieta”, ma io la chiamerei piuttosto “prevenzione”. Sono semplici attività quotidiane che possono prevenire il sovrappeso in tutte le fasce d’età ed educare anche i più piccoli!

Diversi studi su individui in sovrappeso o obesi indicano che la riduzione del peso (anche solo del 10%) ha effetti benefici per:
-Riduzione della pressione sanguigna
-Riduzione del rischio di insorgenza di diabete di più del 50%, per ridotta glicemia a digiuno e emoglobina glicata
-Lipidi (riduzione del 10% del colesterolo totale, del 15% di lipoproteine low density e del 30% di trigliceridi)
-Riduzione della mortalità (totale, di cancro, correlata al diabete e all’obesità)

Inoltre, nelle diete “fai da te” l’eccessiva restrizione calorica e i digiuni incontrollati portano alla perdita sia della massa grassa che di quella magra. Tuttavia questa veloce diminuzione di peso non perdura a lungo, poiché nel periodo di mantenimento si tende a riacquistare una percentuale di massa grassa (meccanismo yo-yo).

Il vero obiettivo sta nell’impostazione di una dieta che non sia troppo laboriosa, difficile e restrittiva per la persona, ma che richieda una personalizzazione correlata al fabbisogno energetico. Lo scopo è di non portare l’organismo alla riduzione del proprio metabolismo basale, dunque al rallentamento del dimagrimento e al riacquisto di kg in termini di massa grassa, secondo un circolo vizioso.

Attenzione a questi comportamenti

  • Il salto della colazione porta all’overeating nell’arco della giornata
  • La prima infanzia è il periodo in cui si imparano le abitudini alimentari che influenzeranno il peso nella vita adulta: rappresenta il laboratorio sperimentale per il futuro adulto
  • La dieta yo-yo è associata all’aumento di rischio di mortalità (da studio di osservazione)
  • Lo snacking/gli spuntini a fine pasto contribuiscono all’aumento di peso
  • L’ambiente costruito dall’uomo contribuisce alla sedentarietà e obesità
  • Cambiamenti dei fattori ambientali possono avere un effetto significativo per nella diminuzione di peso alla pari delle terapie farmacologiche

Consigli pratici

  • Piccoli cambiamenti fattibili giornalieri nella spesa energetica producono grandi cambiamenti a lungo termine
  • Il paziente che si sente pronto per perdere peso avrà più probabilità di riuscirci
  • L’attività sessuale comporta un significativo dispendio energetico negli adulti
  • I benefici dell’attività fisica (per durata, frequenza, intensità) e l’applicazione a partire dall’infanzia riducono l’insorgenza di obesità infantile
  • L’ambiente familiare, che promuove il mantenimento o la perdita di peso, è essenziale per prevenire l’insorgenza dell’obesità infantile o migliorare l’obesità infantile conclamata
  • L’allattamento al seno è protettivo per il bambino nel prevenire l’obesità nell’adulto
  • Dare più importanza al cibo e alla sua preparazione, assecondando princìpi di equilibrio, varietà e moderazione
  • Il momento del pasto dovrebbe avvicinarsi a un rituale rilassante, di convivio e in assenza del multitasking (come stare a tavola con tv, cellulari, distrazioni varie…)
  • Allenare i più piccoli (consiglio rivolto anche gli adulti) a osservare e descrivere ciò che è pronto in tavola, sviluppando senso critico e consapevolezza del proprio cibo

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

  • Functional analysis of seven genes linked to body mass index and adiposity by genome-wide association studies: a review, Speakman JR, Hum Hered. 2013;75(2-4):57-79. doi: 10.1159/000353585
  • Obesity as a disease, Jung RT, Br Med Bull. 1997;53(2):307-21
  • The role of macronutrient intake in reducing the risk of obesity and overweight among carriers of different polymorphisms of FTO gene. A review, Przeliorz-Pyszczek A, Regulska-Ilow B, Rocz Panstw Zakl Hig. 2017;68(1):5-13
  • www.who.int/en
  • sio-obesita.org
  • www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed
Spread the words

Lascia un commento