Agretti primaverili

Possono chiamarsi agretti o “barba del frate” o anche “riscoli”, ma il loro nome botanico è Salsola soda (famiglia Amarantaceae).
Per chi non la conoscesse la S. soda è una verdura tipica delle zone costiere e dell’area mediterranea. Recentemente è stata osservata crescere anche in suoli salini della California e dell’America meridionale.

E’ una pianta che cresce molto bene in terreni ricchi di sale, infatti riesce ad accumulare grandi quantità di sodio.
E’ chiamata “salsola soda” poichè dalla sua combustione si ottengono ceneri molto ricche in soda: l’elevata concentrazione di sodio reagisce con l’anidride carbonica nella reazione di combustione e forma un composto chiamato carbonato di sodio, dunque la soda.
In antichità questo prodotto di combustione veniva usato per diversi scopi come la produzione di saponi o la lavorazione del vetro.

agretti

Proprietà

 

Le specie del genere Salsola sono largamente usate nella medicina popolare di Russia, Cina e Bahrein, come diuretico, anti-ipertensivo, anti-cancro, emolliente, anti-infiammatorio e anti-ulcera.

Recentemente, uno studio pubblicato su “Die Pharmazie – An International Journal of Pharmaceutical Sciences” ha dimostrato gli effetti ipoglicemici della Salsola soda (agretti): tramite l’inibizione dell’enzima α-amilasi è stata osservata una diminuzione dei livelli di glicemia in vitro.

Numerosi ricercatori hanno analizzato le proprietà biochimiche e farmacologiche dei composti “alcaloidi” presenti in questa pianta e hanno osservato potenziali attività:
-antimicrobiche
-antivirali
-ipotensive: riduzione della pressione arteriosa
-anticolinesterasiche: nel possibile trattamento di malattie neurodegenerative (come l’Alzheimer)

Questa verdura, tipica del nostro bacino mediterraneo, presenta ottime proprietà nutrizionali.
Gli agretti sono ricchissimi di micronutrienti (vitamine del gruppo B, vitamina A, ferro e potassio).
Le loro foglie contengono in gran parte acqua, infatti 100 g di agretti sono poco energetici e apportano solamente 17 kcal e ci danno (fonte crea):

-92,3 g di acqua
-1,8 g di proteine
-0,2 g di grassi
-2,2 g di carboidrati
-2,2 g di fibre
-1,2 mg di ferro
-131 mg di calcio


Ricette e consigli utili in cucina

Nei mercati gli agretti compaiono nel periodo primaverile, fino a giugno, e sono facilmente riconoscibili dai mazzetti di foglie verdi succulente e filiformi (come in figura).

Il sapore della barba di frate, o agretti, è molto intenso e amaro; per questo motivo vengono spesso conditi con limone e olio extravergine d’oliva nelle ricette classiche.

Per la loro preparazione lessateli sempre prima in acqua bollente, ma (e vale per tutte le verdure) è importante una cottura veloce poiché molte vitamine, essendo termolabili, non resistono a cotture prolungate.
Inoltre, un suggerimento per mantenere il colore verde vivo delle foglie filiformi è quello di porli subito in acqua fredda appena lessati.

agretti primaveraagretti verdura

Un consiglio che posso dare in cucina per prepararli è di iniziare sempre lavandoli bene dalla terra eventualmente presente; successivamente lessarli in acqua bollente e utilizzarli come verdura di contorno o in diverse ricette che vi elenco di seguito:

  • Agretti e aglio ripassati in padella
  • Pasta condita con agretti ripassati in padella e acciughe
  • Frittata di agretti e porri/scalogno
  • Spaghetti, agretti, pomodorini e aringa affumicata

Buona primavera a tutti con gli agretti!

 

Bibliografia

  • A potential role of alkaloid extracts from Salsola species (Chenopodiaceae) in the treatment of Alzheimer’s disease, Tundis R, Menichini F, Conforti F, Loizzo MR, Bonesi M, Statti G, Menichini F
  • Inhibitory effects on the digestive enzyme α-amylase of three Salsola species (Chenopodiaceae) in vitro, R TundisMR LoizzoGA StattiF Menichini. Pharmazie 2007;62:473475
  • In vitro Angiotensin Converting Enzyme (ACE) inhibiting activity of Salsola oppositifolia Desf., Salsola soda L. and Salsola tragus L, MR LoizzoR TundisGA StattiN PassalacquaL PeruzziF Menichini. Nat Prod Res 2007;21:346351
  • https://www.ncbi.nlm.nih.gov/
  • http://sito.entecra.it/portale/index2.php?lingua=IT&access_flag=0
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